Imprenditoria femminile, uno sportello nel Nord Barese/ofantino. È già il servizio sperimentale di assistenza e consulenza rivolto a donne, finalizzato alla creazione ed al potenziamento di imprese cooperative femminili. È la nuova iniziativa dell’Agenzia per l’inclusione sociale, in collaborazione con Confcooperative Puglia, che prevede l’erogazione di alcuni servizi come la verifica di pre-fattibilità dei progetti, l’individuazione della normativa agevolativa concretamente attivabile e la verifica del possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi per la presentazione della domanda. Lo sportello sarà attivo fino al 15 marzo.
Il servizio nasce per consentire al partecipazine al bando regionale per l’accesso ai benefici della legge 215/92 e prevede la possibilità di finanziare imprese femminili per la realizzazione di programmi di investimento nei seguenti settori dell’agricoltura, del manifatturiero, del commercio, turismo e servizi.
L’accesso alle agevolazioni è consentita a progetti che prevedano un investimento complessivo ammissibile non inferiore ad € 60.000 e non superiore ad € 400.000. Le voci di spesa che possono essere ammesse al contributo sono: impianti generali, macchinari e attrezzature; brevetti; software; opere murarie e relativi oneri di progettazione e direzione dei lavori, con alcune limitazioni; studi di fattibilità e piani d’impresa nei limiti del 2% dell’investimento totale.
Per maggiori approfondimenti è possibile consultare
Assistenza alla creazione di cooperative femminili nella sezione "Sviluppo del terriorio". Inoltre è possibile contattare l'Agenzia rivolgendosi a:
Irene Turturo
0883-555191
turturo@inclusionesociale.it