Lavoro femminile, più facile assumere
Più facile assumere lavoratrici, anche nel territorio del Nord Barese/Ofantino. I ministeri dell’Economia e del Welfare, infatti, hanno definitivamente siglato il decreto che prevede aiuti per le aziende che effettuano contratti di inserimento alle donne. Per essere operativo, il provvedimento, previsto dalla riforma Biagi nell’ambito dello sviluppo dell’occupazione femminile, dovrà ora essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il testo prevede benefici per chi assume donne di qualsiasi età e residenti sul territorio nazionale ma gli incentivi andranno solo ai datori di lavoro di otto regioni: Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Il contratto di inserimento è stato introdotto dal decreto legislativo 276/03 (attuativo della legge Biagi) ed è diretto a realizzare l’inserimento (o il reinserimento) nel mercato del lavoro di alcune particolari tipologie di soggetti, tra cui i giovani di età compresa fra i 18 e i 29 anni. Lo strumento individuato è un ‘progetto’ individuale concordato tra le parti. Se questa tipologia contrattuale riguarda soggetti ‘deboli’, come le donne residenti in aree geografiche dove il tasso di occupazione femminile è inferiore di almeno il 20% rispetto a quello maschile ( o viceversa dove superi del 10% quello maschile), i datori di lavoro hanno diritto a vantaggi economici e normativi.
In basso il link per scaricare la relazione tecnica sul provvedimento.
relazione tecnica dm ex articolo 54
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